venerdì 12 novembre 2010

Flash:Apertura Drammatica per le borse europee!

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Update:Shangai a -5.16%...


La seduta di oggi per l'Europa parte sotto il segno dei peggiori auspici, ai gravi problemi sui debiti sovrani si aggiungono le preoccupazioni per il fallimento clamororso del G20 con un aria di ritorno al protezionismo, le borse asiatiche stanno vivendo una giornata con forti ribassi, i futures sugli indici americani sono in forte perdita (shangai -3.5% e spiccioli).  Solo uno storno di mercato? Per le azioni italiane certamente no, il nostro indice si trova già a liveli da ribasso conclamato altro che storno tecnico.


http://www.wikio.it
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19 commenti:

sakura 12 novembre 2010 08:58  

A PROPOSITO di FINI: ok, certo c'è un forte opportunismo, ma questo premier che dalle mignotte agli "stallieri" mafiosi, fino alle società offshore per non pagare le tasse, si ricopre di ridicolo ed alimenta i peggiori sospetti non aiuta certo la stabilità ora necessaria.

Farei in sostanza anche un po' di satira sul fatto che togliere la poltrona al premier è come strappare il guscio ad una tartaruga.....Si sa perché non se ne vuole andare: perderebbe l'immunità e questa NON è una differenza da poco con FINI, decisamente più dignitoso in proposito. Poi ovviamente blog tuo e decisioni insindacabili ;-)

Tornando all'economia molti osservatori amano sostenere il velo che si tratti appunto di uno storno tecnico e spostano il crash alla primavera (Turani ad esempio).

Tuttavia ci sono osservatori che iniziano a parlar chiaro, ad esempio Grantham, prova a dare una letta (in Italiano) o guardati il video (in inglese). Grazie per il bel lavoro.

sakura 12 novembre 2010 09:00  

dimenticavo il link per Grantham:
http://www.wallstreetitalia.com/article.aspx?IdPage=1035864

FunnyKing 12 novembre 2010 09:45  

grazie guarderò.
Per ciò che riguarda SB e il governo:
Sakura, non cadere nella trappola dell'antiberlusconismo.
Qui non si tratta di SB, ma di un governo che godeVa di stima e fiducia da parte dei mercati internzaionali (detengono il 55% del nostro debito).
Ti (anzi Ci) può stare sulle palle quanto vuoi un premier che si comporta come un vecchio zozzone, ma questo non centra nulla con il governo, e bada, non lo dico io lo dicono i numeri ovvero il comportamento ottimo dei nostri titoli di stato fino al giorno in cui Fini ha deciso di rompere, i mercati se ne fottono di Ruby, papy,antigua...
Per un attimo almeno te, cerca di togliere dal tuo orizzonte il premier, rimane un governo che nelle condizioni peggiori del dopoguerra fino ad oggi ha evitato il collasso del paese più indebitato di europa.

I mercati stanno bocciando la caduta del governo di SB. E per quello che mi riguarda maggiore colpevole è Fini che non esito a definire un infame.

Anonimo,  12 novembre 2010 10:15  

Altre favole: i "mercati", gli "speculatori", i "terroristi" e altre fantasie sempre vaghissime per rifilare favolette di comodo.

La verità è che il botto si deve fare al momento giuso, e l'Italia ha un debito pubblico COLOSSALE, ingestibile se dovesse tirare la crepa prima del tempo programmato - altro che Grecia e Irlanda!

La sovranità politica l'Italia non l'ha mai avuta, non credo ci siano molti dubbi al riguardo su chi comanda qui dal dopoguerra, quella economica è a Bruxelles da un pezzo.

Il nanerottolo e il resto della combriccola d'avanspettacolo sono uno spettacolino triste per distrarre il pubblico e perchè possano raccontarsi la favoletta che "sono liberi", che sono "brave persone" e che la colpa è tutta dei politici infami - quelli "dall'altra parte" sempre...

Balle. Balle come la storiella dei "mercati" che sono interamente pilotati dal cartello bancario, hedge fund con la complicità dei governi stessi.

Vienimi a dire che i rialzi di Borsa dell'ultimo anno sono sani e riflettono l'economia reale!
Se questi "mercati" appoggiano Berlusconi (leggi: Tremonti) vuol dire che sono uomini dei bankster.

Non puoi rigirar la frittata come ti fa comodo ogni post. Ma tanto si sparano fantasie su fantasie, Francia e Germania contro il cartello bancario, seee...manca solo Obama in groppa al destriero col Settimo Cavalleria...

Come ho già detto è imbarazzante continuare a cercare di spacciare questa fuffa...

Hiei

FunnyKing 12 novembre 2010 10:25  

evidentemente non sei molto imbarazzto di leggere queste imbarzzanti accozzaglie di parole.

Anonimo,  12 novembre 2010 10:28  

Te l'ho detto: sono cinico, mi diverto - ma se si sparano così grosse a ripetizione non riesco a trattenermi (il post alieno non l'ho commentato, per dire: non c'ho la vita da passare a far questo, è solo un hobby... :'D ).

Hiei

roberto 67 12 novembre 2010 10:33  

il punto è semplice: mentre la maggior parte dei paesi ha, negli ultimi 24 mesi, effettuato una politica di massiccio aumento della spesa pubblica e dell'indebitamento, l'italia tremontiana no. Certo, la crisi ha fatto cadere drasticamente gli introiti fiscali (se il reddito cala, le imposte proporzionali ad esso fanno lo stesso), ma non c'è stata l'impennata di spesa pubblica che s'è vista, in pratica, ovunque. Di contro va notato come la nostra crescita non ne abbia risentito poi molto, nel senso che non c'è stata, ma non c'è stata al pari di quanto successo nei paesi che hanno fatto ripartire l'indebitamento. Questo ha portato la fiducia dei mercati. Perchè, per la prima volta, l'Italia ha fatto la formica meglio di chiunque altro (o se prefeite, la cicala molto meno degli altri). Morale, ha avuto la fiducia degli investitori e spread minori. Poi è arrivato Fini, ha creato l'instabilità e sta facendo crollare i mercati. causa>effetto

Anonimo,  12 novembre 2010 10:44  

Funny cominci a difenderlo un pò meno il guastatore, vedo.

Come diceva Voltaire, non sono d'accordo con quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto di essere bannato

Anonimo,  12 novembre 2010 10:49  

"il punto è semplice: mentre la maggior parte dei paesi ha, negli ultimi 24 mesi, effettuato una politica di massiccio aumento della spesa pubblica e dell'indebitamento"

E ora si trovano nel guano fino al collo, bella idea!

"l'italia tremontiana no."

Sai che raccontare balle già sputtanate più volte non è proprio indice se non di onestà, di buonsenso?

Te lo ripeto lentamente: TRE-MILA-EURO-NUOVO-DEBITO-PUBBLICO-AL-SECONDO-RIPETO-SECONDO-GRAZIE-TREMONTI.

Comprendi? Faccio disegnino? Perchè alla quinta volta che si ripete la stessa cosa...

"Certo, la crisi ha fatto cadere drasticamente gli introiti fiscali (se il reddito cala, le imposte proporzionali ad esso fanno lo stesso), ma non c'è stata l'impennata di spesa pubblica che s'è vista, in pratica, ovunque."

Bisogna pure capire, visto che stanno tagliando dappertutto, austerità e via dicendo, dove saranno mai andati questi soldi!

Esempio:

"Il decreto annunciato da Tremonti che porterà altri soldi ai militari - in particolare alle missioni militari all'estero - non fa che confermare una tendenza nota: mentre il welfare, la scuola, la sanità e gli enti locali continuano a venire pesantemente tagliati, a salvarsi sono sempre - e quasi solo loro - il ministero della difesa e le spese militari. Solo qualche settimana fa il governo aveva timidamente provato a ipotizzare un alleggerimento della nostra presenza in Afghanistan. Neanche per idea: grazie ai nuovi soldi di Tremonti manderemo altri soldati (ieri la Russa ha parlato di 200 addestratori per le forze di sicurezza locali: il contingente italiano salirebbe così a 4.200) e probabilmente armi (aerei e blindo) per la guerra. Nella guerra in Afghanistan se ne andranno nel 2011 oltre 300 milioni di euro.

Guardiamo i dati del bilancio dello Stato (su www.sbilanciamoci.org): tra le previsioni del 2010 e quelle del 2011 i soldi per i militari rimangono grosso modo gli stessi (poco più di 20 miliardi), anzi aumentano di poco (quasi 200 milioni). Ma, nel contempo, si sprecano 20 milioni di euro a favore di ridicoli programmi come «vivi le forze armate» per la mini naia di tre settimane e il governo impegna la ben più sostanziosa cifra di 14 miliardi di euro per i prossimi 16 anni al fine di dotarci di 131 inutili cacciabombardieri F35. Oppure, spenderemo ben 62 milioni di euro nel 2011 per garantire la presenza dei militari nelle nostre città, ma mancano i soldi per pagare gli straordinari ai poliziotti. In realtà il bilancio della difesa sale da 20 miliardi a quasi 25 miliardi di euro - un'enormità - se ai soldi della Difesa si sommano tutti quei capitoli di spesa (militare) che si trovano presso il ministero dell'Economia e delle Finanze e presso il ministero dello Sviluppo economico: si tratta, appunto, dei finanziamenti alle missioni militari e agli investimenti nei sistemi d'arma."

Hiei

Anonimo,  12 novembre 2010 10:51  

"Di contro va notato come la nostra crescita non ne abbia risentito poi molto, nel senso che non c'è stata, ma non c'è stata al pari di quanto successo nei paesi che hanno fatto ripartire l'indebitamento."

In pratica, tutti si sono indebitati (ANCHE l'Italia, e alla grande), nessuno effetto positivo visibile: leggi che come al solito abbiamo fottuto soldi ai cittadini per metterli nelle tasche di qualcun altro. Chi? Indovina indovinello...

"Questo ha portato la fiducia dei mercati."

E della fatina dei denti, tanto per quanto ne sono state già sparate...

"Perchè, per la prima volta, l'Italia ha fatto la formica meglio di chiunque altro"

Con il secondo debito pubblico al mondo, aumentato di 800 miliardi di euro negli ultimi dieci anni.
La verità sarebbe che le formiche erano gli altri che solo ora hanno sbaracato i conti come l'Italia, quindi in Italia non è cambiato niente rispetto a prima, ma la verità fa male...

"(o se prefeite, la cicala molto meno degli altri). Morale, ha avuto la fiducia degli investitori e spread minori."

Balle: è tutto truccato perchè il debito pubblico italiano è una bomba nucleare rispetto ai petardi come Grecia, Iralnda, Islanda e non c'è modo di tamponarlo quindi ha avuto corsia preferenziale, truccata come tutto il resto del carrozzone globale.
Fino ad ora...

"Poi è arrivato Fini, ha creato l'instabilità e sta facendo crollare i mercati. causa>effetto"

Certo, fino a ieri l'Italia era una corazzata, un faro nella notte, l'Eden europeo, poi è arrivato Fini, ha detto "cacca" e tutto si è trasformato per magia in essa.
Ecco perchè li chiamano PIGS: i tre porcellini, Ezechiele Lupo, siamo nel mondo delle favole, davvero!

Da non crederci a cosa si sente... :'D

Hiei

P.S.: Ciao anonimo coraggioso! Sempre a invocare la censura senza sapere come ribattere, eh? Cresci, che è ora! :'D

FunnyKing 12 novembre 2010 11:22  

Anonimo, la vuoi smettre di rompere le palle a Hiei. Sei tu ad essere un troll accendendo flame non necessari.

sakura 13 novembre 2010 13:09  

FUNNYking non si tratta di antiquesto o antiquello, ma di un premier che non ha voluto perseguire gli interessi del paese ma i propri.

Allora a parte le mignotte, la mafia, l'evasione fiscale ed il partito pieno di delinquenti (se a parte si può dire, in nome della "ragion di stato" e di una stima all'estero di cui dubito assai)è mancata una seria politica industriale e la costruzione di strategie operative per salvare la nostra imprenditoria, come ben testimonia questo post (grazie).

Il disagio di confindustria conferma la latitanza sostanziale di strategie industriali elaborate in passato da Scajola(!!!) e promosse all'estero da Frattini (altro n°1...). Sia chiaro al centrosinistra non si possono che ascrivere le STESSE colpe. Il premier aveva però una maggioranza forte e quindi, al contrario del centrosinistra, margini maggiori di manovra. Innegabile.

La colpa non è solo dell'infame, come lo chiami tu, ma anche e soprattutto dell'incapacità del "capo". Quando il capo è incapace e persegue solo gli interessi propri e non quelli della comunità che lo ha chiamato a dirigere, gli "infami" sono una tipologia politica che inevitabilmente cresce e si sviluppa automaticamente. Sei sicuro che sia una iattura al 100%? Ciao

FunnyKing 13 novembre 2010 18:42  

"La colpa non è solo dell'infame, come lo chiami tu, ma anche e soprattutto dell'incapacità del "capo". Quando il capo è incapace e persegue solo gli interessi propri e non quelli della comunità che lo ha chiamato a dirigere, gli "infami" sono una tipologia politica che inevitabilmente cresce e si sviluppa automaticamente. Sei sicuro che sia una iattura al 100%? "

Parto dall'ultima parte della tua risposta perchè su un punto,mi trova d'accordo. La colpa è anche dell'incapacità di Berlusconi ad avere scelto troppi uomini di bassissimo livello ad occupare le sedie di camera e senato. Non si tratta solo dell'infame.

Ma vedi sakura, che Berlusconi come tu scrivi:
1)"non ha voluto perseguire gli interessi del paese ma i propri" è una tua rispettabile opinione.

che ci sia:
2)"Il disagio di confindustria [che] conferma la latitanza sostanziale di strategie industriali elaborate in passato da Scajola(!!!) e promosse all'estero da Frattini (altro n°1...)"
non ho dubbio alcuno, ma è sempre una mia opinione.

Sull'opposizione:
3) "Sia chiaro al centrosinistra non si possono che ascrivere le STESSE colpe. Il premier aveva però una maggioranza forte e quindi, al contrario del centrosinistra, margini maggiori di manovra. "Innegabile.
Il centrosinistra, persino a detta del buon Matteo Renzi ha fatto più danni della grandine, durante quello che (per me) è stato il peggior governo della storia della seconda repubblica Italiana (altra mia pochissimo rispettabile opinione, sulla prima repubblica non mi esprimo per limiti di età). Eviterei paragoni con il passato, se oggi si va ad elezioni Silvio Berlusconi vincerebbe ancora grazie a quel orrore che fu il precedente governo Prodi.

Bene ora che abbiamo scambiato quelle che sono le nostre rispettabili opinioni. Passiamo un attimo alle opinioni dei mercati finanziari perfavore. Perchè vedi, Sakura, possiamo accapigliarci finchè vuoi su provvedimenti, comportamenti e miserie umane di questo governo ma... incidentalmente a chi ci mette i soldi (i mercati finanziari) questo governo ispirava una incredibile ed inedita fiducia. Una fiduci che tradotta in cifre significa 18mld di euro all'anno di interessi in più o in meno ogni 1% (o 100bps che vanno più di moda) da pagare sul debito pubblico.

L'infame ha rotto questo incantesimo durante la peggiore crisi economica dal dopoguerra per meri interessi personali. E' colpa anche di Berlusconi? certo, ma ci sarà un tempo e un luogo per fare i conti con lui. E... se è anche colpa di Berlusconi, sakura, è anche merito di berlusconi se non siamo finiti come Grecia e Irlanda.
E' questo FATTO è innegabile per davvero.

sakura 13 novembre 2010 20:48  

Merito del premier o di un tessuto produttivo ben diverso da quello Greco e Irlandese? Diamo a "Cesare" quel che è di "Cesare", ma non diamogli più di quel che merita....

sakura 13 novembre 2010 21:20  

...altrimenti diventa veramente propaganda.

sakura 14 novembre 2010 11:21  
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
sakura 14 novembre 2010 11:26  

Forse possiamo ribaltare il dialogo e chiederci cosa sia auspicabile per intraprendere un cammino in economico di comune interesse per il paese.

Ad esempio c'è lo scontro fra banche che desiderano rischiare e vedere i propri rischi coperti con le nostre tasche ed un nuovo criterio franco tedesco che intende far pagare a chi rischia.

Io e te concordiamo che debba pagare chi rischia.

Il comunicato di Seul dei cinque ministri finanziari UE va in questo senso o no? Suscita altri problemi (vedi post di bimbo alieno) o no?

Una prospettiva potrebbe essere quella di porsi delle domande e darsi delle risposte (come stai già facendo brillantemente nel blog)e poi, in ambito di commento, verificare se i comportamenti di chi ci guida a che indirizzi si adeguano. Ciao

FunnyKing 15 novembre 2010 04:45  

Il comunicato del G20 (spero) sia stato una mossa per prendere tempo. Se l'europa dovesse abbracciare la dottrina del salviamo tutti coi soldi tutti siamo fritti. Non credo sia così, per fortuna esistono forze sociali ed economiche che si rendono conto delle conseguenze sui loro interessi. Io penso che sia la Merkel che Sarkozy (anche lui ha i suoi casini interni) al loro rientro dovranno rendere conto di quanto dichiarato ai loro Grandi Eelettori.

Vediamo, e intanto facciamo informazione perchè la gente d'uropa non si rende conto del reale significato (ad esempio) del comunicato fatto durante il g20!

Se sono garantiti prestiti fino al 2013,... beh vuole dire che per l'Italia emettere debito dal 2013 senza saldi di bilancio ben più rosei di quelli attuali.
Intanto però avrà pagato Grecia, Irlanda e Portogallo.

Tornando alle miserie di casa nostra:
C'è un premier ormai totalmente introflesso sui suoi problemi personali, intento a gestire un declino inevitabile (se non altro per limiti di età...) e che per me ha fatto l'imperdonabile errore di non avere avviato un processo di ricambio.
A reggere la baracca ci sono Tremonti, Frattini, Maroni e gli altri a seguire.

Resta il fatto che il caimano ha ancora la capacità di vincere le elezioni quasi da solo, sia per manifesta inferiorità del PD (ci sarebbero da scrivere fiumi di post, ma non è mio compito) sia perchè lo scontro elettorale è terreno di elezione di Berlusconi e i suoi deputati e senatori lo sanno.

La domanda che mi faccio è: Quali le soluzioni di un eventuale governo tecnico per tenere a bada i conti pubblici mentre la legge elettorale ( e altre 1000 prebende) viene cambiata?

La mia risposta è: Ci ammazzeranno di tasse perchè hanno bisogno del denaro per ottenere quello che l'attuale maggioranza gli ha negato in questi 2 anni.

A meno che... Non venga accettato Tremonti come presidente alle condizioni di Tremonti, ma per me è fantapolitica.

Per l'intanto faccio i miei auguri a Matteo Renzi nella sau battaglia per svecchiare (anzi decomunistizzare) il PD, ne abbiamo bisogno.

sakura 15 novembre 2010 13:54  

Frattini? :(((

Anyway concordo su un Tremmonti e mi pare l'unica alternativa al voto. Anzi è l'unica ipotesi costruttiva, cambiando nel frattempo la legge elettorale e poi andando al voto in primavera. E' un ipotesi troppo sensata per questa classe dirigente e per "l'opposizione".

Il PD ha una classe dirigente abile a perdere ogni, sottolineo OGNI, scontro politico od elezione politica. Sono i MIGLIORI alleati di Silvio esplicitamente ed implicitamente (Massimo in testa).

buona giornata!

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