domenica 7 novembre 2010

Mentre Fini e Berlusconi litigano l'Italia è sull'orlo del baratro.

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Per oggi avevamo pensato di scrivere di come in America si stia verificando uno scenario di bi-flazione, con più di cento milioni di cittadini che soffrono iperinflazione sui beni di primissima necessità, una fascia media che ancora se la cava e la upper-class che si sta godendo una sostanziale deflazione e un copioso aumento del reddito da attività finanziarie. Avremmo voluto scrivere di come la disoccupazione americana abbia colpito duramente le fasce meno scolarizzate, avremmo voluto commentare ancora la sfrontatezza di Ben Bernanke quando afferma che va tutto bene perché i trilioni di dollari stampati dalla fed sono rimasti chiusi nei caveau delle banche ma.....  (citando un noto esperto..) Mala Tempora Currunt anche qui in Italia è perciò, oggi, vi parleremo di quello che stiamo rischiando a causa della profonda stupidità della classe politica al governo. 


Mentre stiamo scrivendo è in corso la convention di Futuro e Libertà a Perugia (qui la diretta su Corriere della Sera) e c'è la probabilità che stasera si apra la crisi di governo la quale, qualsiasi ne sia l'esito - o governo tecnico (Dio ce ne scampi) o elezioni anticipate - significa instabilità, conflitto politico, propaganda e sostanziale  paralisi governativa.
Il danno è fatto, anche se dovesse avere ragione il Blog Groucho (che la sa lunga) secondo il quale quello che va in scena oggi a Perugia è solo un teatrino ad uso e consumo dell'incoronazione dell'ennesimo capo fazione (capo cosca direbbe Marco Pannella) del condominio Italia,perché in realtà l'accordo fra PDL/Lega e FLI ci sarebbe già.

Stiamo ovviamente parlando del convitato di pietra che siede ad ogni banchetto della politica, il nostro Debito Pubblico. E' bene ricordare ancora una volta che l'Italia ha in essere più di 1,8 triliardi di euro di debito pubblico:

nella seconda parte della scorsa settimana, tra mercoledì 3 Novembre e venerdì 5, i rendimenti sui Btp italiani a 10 anni sono saliti dal 3.58% al 3.92% (+0.34%) e il differenziale di tasso con gli omologhi titoli tedeschi è aumentato di 40 punti base.
Questo significa che, da mercoledi' scorso a oggi, il tesoro italiano per ogni miliardo di euro che emette deve pagare 3.4 milioni di euro in interessi in più al mercato ogni singolo anno (fanno 38 milioni  in 10 anni). Poca cosa per ora se si pensa ai rendimenti monster che devono riconoscere Irlanda, Portogallo e la ormai fallita Grecia ma fate attenzione, quello che è successo negli ultimi tre giorni non ha precedenti durante il corso di tutta la grande crisi.


In questi ultimi due anni l'Italia pur rimanendo nel novero delle nazioni con alto deficit e/o alto debito pubblico (la Grecia appartiene ad entrambi i gruppi), le cosiddette nazioni europee periferiche, ha visto i suoi tassi di interesse scendere ai minimi storici. Le crisi Greche, Irlandesi, Spagnole e Portoghesi non ci hanno riguardato, se non per temporanei aumenti degli spread. In realtà abbiamo ottenuto costanti diminuzioni dei tassi reali, che in ultima analisi sono tutto quello che è importante per gestire un debito pubblico grande come il nostro.

Per Rischio Calcolato questo piccolo miracolo fatto di fiducia nel nostro governo (e specialmente in Giulio Tremonti) da parte dei mercati internazionali sta per finire, anzi forse è già finito. Tutto si riduce alla credibilità del nostro ministro dell'economia nella capacità di tenere a bada la spesa pubblica.
Deve essere chiaro a tutti che la rinnovata instabilità politica, minando l'impianto tremontiano fatto di leggi finanziarie tabellari e tagli lineari (tanto vituperati dai fautori del PUS il Partito Unico della Spesa pubblica) ci presenterà un conto multimiliardario (in euro...) in termini di tassi di interesse.

Carlo Scalzotto (Roxioni) sul suo sito Trader & Passion ha pubblicato un grafico comparativo fra il nostro indice generale di borsa e l'andamento dei titoli bancari. Lo ripubblichiamo (cliccateci per ingrandire):

Badate bene, le nostre banche hanno a bilancio investimenti diretti in titoli di Stato italiani a forte leva, ovvero per ogni euro di patrimonio ne sono investiti 10-15 anche 20  in titoli di Stato italiani. Niente di strano se paragonato alla "normalità" della realtà bancaria europea. Ma... se i tassi di interesse salgono, significa che il prezzo dei relativi titoli di Stato scende, con un impatto sui bilanci delle banche direttamente proporzionale alla leva finanziaria utilizzata. I problemi delle banche non si esauriscono con la loro sovra-esposizione finanziaria peraltro favorita dalla BCE, ma sicurimente questo è il principale dei problemi. Se vi ricordate, i famosi Stress-test (truffa) messi in scena da eurolandia hanno tenuto fuori dall'equazione i titoli di Stato sovrani perché non esiste un solo istituto di credito di medio livello che oggi potrebbe reggere a una svalutazione dei bond governativi nel suo portafogli. Sarebbe la catastrofe.


Abbiamo fatto questa breve digressione per fare capire fino in fondo la magnitudo del terremoto finanziario a cui l'Italia sarebbe esposta se si avvitasse in un crisi come quella Greca o quella Irlandese, anzi dato l'altissimo debito pubblico basterebbe molto meno.

Piaccia o no i destini di più di cinquanta milioni di cittadini italiani, mai come oggi dipendono dalle beghe personali fra Berlusconi e Fini i quali farebbero bene a smetterla, e nel più breve tempo possibile, di misurarsi a vicenda l'apparato riproduttivo (nei commenti ho usato un altro giro di parole).
Anche a causa del  totale vuoto pneumatico  del così detto centro sinistra, non esiste una reale alternativa credibile al governo attuale per i mercati finanziari.  Tantomeno esiste la possibilità di spacciare (sui mercati) per buono il marciume di un governo tecnico o di "unità nazionale" che sarebbe inevitabilmente retto da quei centri di potere, oggi marginali, lasciati a bocca asciutta (di prebende) da Tremonti in questi ultimi due anni. Ci ammazzerebbe di tasse e di nuova spesa pubblica.


E quindi...
Lo scenario migliore è un accordo fra Fini e Berlusconi che non sia troppo costoso (Fini, é bene chiarirlo, vorrà che Tremonti allarghi i cordoni della (nostra) borsa per finanziare adeguatamente i suoi ministri). Di seguito ci sono nell'ordine le elezioni anticipate e infine il baratro rappresentato del governo tecnico.

Vi prego di commentare questo articolo.
(mentre concludo l'articolo Fini sta concludendo l'intervento chiedendo le dimissioni di Berlusconi, e preannuncia l'appoggio esterno,siamo fritti...)
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24 commenti:

sakura 7 novembre 2010 14:10  

Vero quel che dici.

Mi serve un supplemento di spiegazioni intorno alla figura di Tremonti se hai voglia di darne:
a) Il suo sostegno alla politica leghista di infiltrazione nelle fondazioni intorno ad UNIcredit mi lascia perplessissimo.
b) I tagli a scuola e ricerca non seguono certo le linee (necessarie) di austerità seguite da Germania e Francia e condannano sul lungo periodo l'Italia al declino.
c) Tommaso Padoa Schioppa o Mario Monti non hanno le credenziali per sostituire Tremonti?
d) Il conflitto con Mario Draghi mi ha lasciato perplesso a più riprese e non mi pareva solo giustificato da una contrapposizione con il sistema bancario. Bankitalia non mi pare affatto un covo di idioti...
e) Il suo passato antieuropeismo non l'ho mai capito e condiviso.
f) Come architetto la valanga di condoni che ha deliberato hanno deturpato il paese ed incoraggiato l'abusivismo edilizio.
g) non ho mai capito cosa intenda per federalismo fiscale e sinceramente se penso ai governatori leghisti od ai sondaci noto la loro totale incompetenza ed incapacità a controllare e gestire bilanci e flussi finanziari...Non se ne è accorto Tremonti?

Certo Tremonti ha capito che il problema è serissimo e sta agendo di conseguenza (per questo va rispettato), ma si ritrova ad agire all'ombra di un premier privo di qualsiasi senso dello stato e di servizio alla comunità.

Ti ringrazio fin d'ora se vorrai rispondermi. Ciao

roxioni 7 novembre 2010 14:27  

Devono fare tutti e due (ma la vedo dura) un passo indietro, se vogliono salvarci dal baratro. L'Italia non si merita di finire come la Grecia !! Mi sa che FINI (delfino di Almirante...non dimentichiamolo!) ha una poco nascosta tendenza socialista.

FunnyKing 7 novembre 2010 14:28  

uao, senti ora ho poco tempo per una risposta articolata. (lo faccio stasera) . Solo una cosa: in italia si da troppo per scontata la normalità di un fatto eccezionale.
Non siamo tra le nazioni attacate dalla speculazione ed è la prima volta a mia memoria che questo accade.
Quindi si, difendo tremonti e lo difenderò con unghie e denti. Dei due nomi che hai fatto Draghi potrebbe forse essere una soluzione.

FunnyKing 7 novembre 2010 14:29  

@Roxioni, parole sante.

Anonimo,  7 novembre 2010 14:36  

"Vi prego di commentare questo articolo."

Eh, ma allora...

"Tutto si riduce alla credibilità del nostro ministro dell'economia nella capacità di tenere a bada la spesa pubblica."

Ci risiamo: questa credibilità è ZERO. Perchè insisti con questa affermaazione ridicola, non supportata da alcun argomento o prova e in totale contrasto coi fatti reali?

Tremonti "finanza creativa"?
Tremonti "mille condoni"?
Tremonti "le società delle slot machine devono 98 MILIARDI allo Stato - quante finanziarie sono? e se la caveranno se non erro con una trentina di milioni"?
Tremonti "quasi 3000 euro di nuovo debito pubblico AL MINUTO"?

Ricapitoliamo: la fiducia verrebbe dai "mercati internazionali", ma i "mercati internazionali" sono del tutto controllati dal cartello bancario - banche centrali incluse - dato che tutti assieme i soldi li creano dal nulla (sì lo so è un riassunto molto stringato ma è così) li creano dal nulla possono farne saltar fuori a piacere per pilotare tutte e si vede dalle Borse impazzite questa evidenza.

Quindi la logica dice che Tremonti è sì un uomo di fiducia: della corporazione dei banchieri ladri.

Questa è la realtà dei fatti, come lo è altrettanto che l'intero sistema sia politico ed economico è una truffa colossale quindi non cambia il risultato finchè non lo si mette in discussione e si continua a predicare di dare il fondoschiena a questo o quel presunto salvatore: sono elementi tutti di un sistema fatto da un elite per approfittarsi del resto della popolazione, punto.

Il resto è aria fritta.

Hiei

Anonimo,  7 novembre 2010 14:39  

Pardon:

"Tra gennaio e luglio 2010 il debito pubblico è aumentato di 50.100.143.820 euro, più di 7 miliardi al mese, 236 milioni al giorno, quasi 10 milioni di euro all’ora, 164.112 euro al minuto. Ogni secondo, questo debito immenso è cresciuto di 2.735 euro, più di quanto guadagni una famiglia media in un mese (Istituto Bruno Leoni)."

Tremonti "quasi 3000 euro di nuovo debito pubblico al SECONDO".

Salute!

Hiei

sakura 7 novembre 2010 17:14  
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
sakura 7 novembre 2010 17:17  

FUNNYking, fai con calma e se ne hai voglia. Concordo assolutamente che se alcune banche o gruppi finanziari si muovono ed attaccano il nostro paese c'è da preoccuparsi MOLTO e quindi è opportuno "fare quadrato" anche intorno ad un nome come quello di Tremonti non è idea da scartare.

Berlusconi è ormai impresentabile e chiedere a Fini di fare un passo indietro è un po' come chiedere ad un attaccante che sta per segnare di fermarsi...Auspicabile ma quasi impossibile.

Tremonti nei passati governi del centrodestra non è certo stato un paladino del contenimento della spesa e restano aperti TUTTI i dubbi che ti ho illustrato prima a partire dal Federalismo fiscale che rischia di esporre il nostro paese ad un vero e proprio default, vista la sapienza amministrativa di molte regioni....

Draghi, come in passato Ciampi e coraggiosamente Baffi e Carli sono nomi e uomini che si sono posti al servizio dello stato, anche contro chi dello stato non aveva nessun rispetto e fiancheggiava organizzazioni malavitose (si possono fare nomi di morti e di vivi). Aspetto tua risposta intanto un saluto ed avanti così: è raro vedere confronti di idee in rete...

FunnyKing 7 novembre 2010 17:22  

@Sakura
a) Il suo sostegno alla politica leghista di infiltrazione nelle fondazioni intorno ad UNIcredit mi lascia perplessissimo.

Le fondazioni sono enti di nomina politica, uno dei centri di potere più ambiti dai partiti, non ho dati per confermare o smentire il sostegno di "Tremonti" se fosse vero sarebbe sola la conferma della vicinanza di GT alla Lega. Non ci vedo nulla di strano ne inquietante. Non penserai mica che gli altri membri del board delle fondazioni non siano "infiltrati" degli altri partiti ma teneri professionisti indipendenti vero?
Sulla questione unicredito leggi qui:
http://rischio-calcolato.blogspot.com/2010/09/lessenziale-per-capire-i-motivi-delle.html


b) I tagli a scuola e ricerca non seguono certo le linee (necessarie) di austerità seguite da Germania e Francia e condannano sul lungo periodo l'Italia al declino.

Sulla scuola non sono di accordo con te, la nostra scuola è stata trasformata in uno "stipendificio" non più sostenibile, sulla ricerca hai ragione.In questo paese l'idea della ricerca pubblica come risorsa non ha cittadinaza Tremonti compreso. (Anche se voglio vedere in concreto cosa è stato tagliato)

c) Tommaso Padoa Schioppa o Mario Monti non hanno le credenziali per sostituire Tremonti?

Padoa Schioppa o Mario Monti.. ma mi prendi per i fondelli? (Prima ho letto Mario Draghi, lapsus). In partcolare Mario Monti è un di quei classici intelletuali buoni per l'editoriale del Corriere della Sera, che diavolo avrebbe dimostrato di sapere fare in politica? Il commissario europeo?

d) Il conflitto con Mario Draghi mi ha lasciato perplesso a più riprese e non mi pareva solo giustificato da una contrapposizione con il sistema bancario. Bankitalia non mi pare affatto un covo di idioti...

Di idioti no ci mancherebbe. Ma è il luogo che difende le banche e le loro prerogative. Lo sai banca d'italia ha maggioranza privata? Draghi esattamente come tutti i banchieri centrali dell'era moderna è solo il guardiano degli interessi bancari.

e) Il suo passato antieuropeismo non l'ho mai capito e condiviso.

neanche io.

f) Come architetto la valanga di condoni che ha deliberato hanno deturpato il paese ed incoraggiato l'abusivismo edilizio.

Sono di accordo con te.

g) non ho mai capito cosa intenda per federalismo fiscale e sinceramente se penso ai governatori leghisti od ai sondaci noto la loro totale incompetenza ed incapacità a controllare e gestire bilanci e flussi finanziari...Non se ne è accorto Tremonti?

Scusa.. ,ma stai dicendo una cavolata quindi ti prego di documentare. Gli amministratori leghisti sono (ti piaccia o no), in media i migliori amministratori che esistono in Italia, perchè la Lega è l'unico partito che seleziona davvero la classe dirigente.facci caso ma sono i più amati dai loro elettori e non mi risultano amministrazioni dissestate dalla Lega.A te?

Certo Tremonti ha capito che il problema è serissimo e sta agendo di conseguenza (per questo va rispettato), ma si ritrova ad agire all'ombra di un premier privo di qualsiasi senso dello stato e di servizio alla comunità.

Ehh hai ragione. Questo è il reale problema purtroppo. Ma Silvio rimane ancora l'unica vera cerniera in un Italia profondamente divisa.

Ti ringrazio fin d'ora se vorrai rispondermi. Ciao

FunnyKing 7 novembre 2010 17:32  

@Hiei

Vedi Hiei io non penso ci sia un grande complotto di nessun genere. Non credo alla mitologia dei Bildenberg, ne penso che di tanto in tanto la banda dei banchieri si faccia una videochat per decidere i destini del mondo. Penso che il mondo in cui viviamo sia organizzato in maniera caotica in cui ciascuno in maniera molto frammentaria porta acqua al suo mulino.
Dico questo perchè penso che i "banchieri" per me sono una delle forze in campo, ma ci sono quelli Italiani, quellio tedeschi etc.. che non giocano affatto la stessa partita, ne sono legati da patti di sangue o satanici e persino fra loro si scannano ogni giorno.

Tremonti è riuscito a non fare percepire l'Italia come un pericolo dal mercato. Il mercato NON E' i banchieri. Per me ovviamente.

Anonimo,  7 novembre 2010 17:40  

"Vedi Hiei io non penso ci sia un grande complotto di nessun genere. Non credo alla mitologia dei Bildenberg"

In pratica non credi alla realtà, dato che il Bilderberg non solo esiste ma la sua esistenza ben documentata, le liste dei partecipanti noti e i loro incontri pubblicamente menzionati e filmati da privati cittadini ma anche da quotidiani locali (mai oltre, salvo credo una menzione sul Guardian quest'anno) dei luoghi dove sono avvenuti.


"ne penso che di tanto in tanto la banda dei banchieri si faccia una videochat per decidere i destini del mondo."

Tranno quando devono "attaccare l'Italia" sembra: ti contraddici da solo così.

"Tremonti è riuscito a non fare percepire l'Italia come un pericolo dal mercato. Il mercato NON E' i banchieri. Per me ovviamente."

Percepire? A ricontraddiciamoci: allora o il mercato è libero (scrosci di risate) e allora le Borse sono sane (altri scrosci di risate) e quel che avviene sui mercati è legato all'economia reale quindi NON c'è nessun "attacco in corso" ma è solo una cospirazione a cui ti piace credere, oppure il mercato è controllato da certelli bancari collusi dei governi e sono loro "a far percepire Tremonti" come gli pare in funzione dei loro interessi.

Appena riesco a trattenere le risate poi magari parliamo pure di Ciampi, Draghi e compagnia bella...

Hiei

Anonimo,  7 novembre 2010 17:42  

P.S.: Siamo comunque passati a "capacità di tener sotto controllo i conti pubblici" a "capacità di far percepire" cioè di prendere per i fondelli...annamo proprio bene...e mi ero pure dimenticato lo scudo fiscale nella lista!

Hiei

sakura 7 novembre 2010 20:11  
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
sakura 7 novembre 2010 20:14  
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
FunnyKing 7 novembre 2010 20:37  

@Sakura
Certo che sono di parte esattamente come te. Che palle con questa fantasiosa idea di imparzialità, oggettività.

Nel lungo periodo saremo tutti morti. se si votasse domani in tutte le amministrazioni a guida leghista (A GUIDA), secondo te cosa succede.
Te lo dico io, nella stragrande maggioranza dei casi avrebbero un plebiscito. E bada bene, qui non si tratta di avere in mano 3 televisioni 2 giornali e compagnia cantando. Qui si tratta di gente che ha capito che la politica si fa in strada e che oiboh è "amata" dai propri elettori. Ci saranno casi negativi per carità ma la più grande cagata che ci raccontano ( e si raccontano fra loro ) nel centro sinistra è che la Lega sarebbe forte perchè fa appello alla pancia (peggiori istinti, le paure, il lato oscuro...) della gente.

OOOH sveglia la Lega è il secondo partito più vecchio che è rimasto in piedi in italia (dopo il P.R.). Esprime il ministro dell'interno migliore della storia repubblicana e in certe zone del nord fa il 60% da un decennio.
Ovviamente sono tutti caproni... che incidentalmente producono il 60% del pil nazionale.

Quanto alla selezione della classe dirigente devi saper che il sottoscritto la politica /nel suo piccolo) la fa da venti anni, ho visto come vengono selezionate le persone nella DC, nel attuale PD in Forza Italia, nel Partito Liberale, e financo nella Lega.
Non c'è paragone.

E' un opinione di parte..ma certo che lo è io come te sono il risultato della mia cultura del mio ambiente e delle mie passioni. La storiella dell'imparzialità me la sono lasciata alle spalle dopo 10 pagine di Karl Popper a 14 anni.

sakura 7 novembre 2010 20:42  

Hiei ha ragione....Lo scudo fiscale è stata una vera porcheria architettata per le banche che giustamente critichi e per le varie offshore care a Silvio&amici, con probabile rientro di capitali di provenienza assolutamente illecita.

A Milano la giunta mi risulta a partecipazione leghista e si sono fatti gabbare da Morgan Stanley o JPMorgan, non ricordo con i derivati, un'altra delle discutibili cose permesse in un certo lasso di tempo da Mr Tremonti: consentire alle amministrazioni locali di investire in derivati e quindi rovinarsi e rovinare i bilanci di molti comuni.

Quanto alla selezione della classi dirigente leghista mi sa che hai un approccio un pochetto di parte. Nella mia città è un disastro, tant'è che si sono anche recentemente scannati fra loro, come sempre accade fra incapaci, con denunce incrociate, fino a costringere Bossi ad intervenire ed a buttare uno dei due fuori dal partito. Se poi Speroni, Borghezio o il figlio di Bossi sono il frutto di questa ferrea selezione.....Nei comuni vicini conosco molti dei candidati ed anche qui la logica non è certo di vaglio attento, anzi.

Qui la pensiamo in modo diametralmente opposto...Anzi sarà proprio nell'amministrare che cadranno i leghisti sul lungo periodo, salvo poche eccezioni sono degli incapaci saliti alla rinfusa sul carro del vincitore e accolti senza tanti controlli....La stessa classe dirigente del Carroccio, con punte di diamante come Calderoli è un vero dramma (vedi l'attuale legge elettorale). bye.

PS: i tagli alla scuola, proprio perché indiscriminati si concretizzeranno in un declino del paese. Ribadisco, politiche opposte nel resto della UE.

sakura 7 novembre 2010 21:10  

ho usato il termine "di parte" in modo fuorviante, non credo certo nell'imparzialità come valore.

Resto dell'opinione che la lega seleziona come selezionano gli altri ed è affetta dallo stesso nepotismo che ammorba gli altri. Non mancano vari e pittoreschi esempi.

Non li valuto "caproni" a differenza di altre forze c'è un forte radicamento sul territorio che molti non hanno saputo mantenere o creare ed un coinvolgimento dei giovani non comune e per niente trascurabile. Massimo Fini esprime secondo me bene un pensiero sulla lega, ancche se con più simpatie delle mie.

Penso sia una forza da non guardare "dall'alto in basso", o semplicemente riconducibile ad un fenomeno razzista.

Esprime l'11% dell'elettorato nazionale e conta decisamente di più nel gioco politico rispetto a quanti la votano nel complesso, per un uso spregiudicato delle alleanze ed un sostegno incondizionato ai personalismi del premier (ricevendo in cambio più del potere che dovrebbe avere).

Il federalismo fiscale (schierandomi)porterà alla rovina l'Italia e l'intromissione pesante in vari Istituti di credito, dopo il fallimento della banca Padana, rischia di compromettere la stessa unicredit grazie ai fervori della sua selezionatissima classe dirigente (vedi quotazioni)...

Ha una classe dirigente in parte impresentabile in Europa per quel che dice e per alcune idee che veicola (soprattutto a proposito di immigrazione, politiche agricole europee (sulle quote latte un disastro), Unione Europea, euro, libertà di culto, ecc.).

Su Tremonti hai dimenticato la questione scudo e la faccenda derivati. Sono due belle pecche. CIAO

FunnyKing 7 novembre 2010 22:04  

"CIAO".... peccato era un bel commento il finale invece abbastanza tipico delle tue passioni.

cosa penso?
lo scudo, una porcata.
la faccenda derivati, male.

Quindi?

Il mercato se ne fotte dello scudo (le banche svizzere un poco meno) se domani i nostri titoli di stato avranno un rendimento più alto di venerdi', la causa nella mia opinione è la conclamata debolezza politica del governo Berlusconi e del nostro ministro dell'economia.

Anonimo,  7 novembre 2010 22:09  

"Certo che sono di parte esattamente come te. Che palle con questa fantasiosa idea di imparzialità, oggettività."

Solo perchè tu non sei capace di esserlo non puoi mettere tutti sullo stesso piano...si può comunque guardare ai fatti concreti e su quelli non mi hai risposto ancora.

"Nel lungo periodo saremo tutti morti."

Che non è una buona ragione per accelerare i tempi, comunque. :P

"se si votasse domani in tutte le amministrazioni a guida leghista (A GUIDA), secondo te cosa succede.
Te lo dico io, nella stragrande maggioranza dei casi avrebbero un plebiscito."

Questa è una tua fantasia, che non puoi dimostrare...nè il fatto di per sè dimostra che è una cosa buona, dopo 20 anni di Berlusconi-Prodi-Berlusconi poi...

"Qui si tratta di gente che ha capito che la politica si fa in strada e che oiboh è "amata" dai propri elettori."

Che poi è il problema di fondo: un branco di pecore che delegano in bianco la vita DI TUTTI alla cazzo di cane, coi risultati che abbiamo in tutto l'allegro mondo.

"Ci saranno casi negativi per carità ma la più grande cagata che ci raccontano ( e si raccontano fra loro ) nel centro sinistra è che la Lega sarebbe forte perchè fa appello alla pancia (peggiori istinti, le paure, il lato oscuro...) della gente."

Lasciando perdere "il centro sinistra" se vuoi aprire il dibattito analizziamo con calma cosa dice la Lega (e poi, per ridere, cosa FA) e vediamo.

Tipo da 20 anni menarla con Roma ladrona e altrettanti passati col muso nel trogolo romano a ingozzarsi, balterare di nepostismo e poi piazzare il figlio pluririprtente di Bossi e via dicendo.

"OOOH sveglia la Lega è il secondo partito più vecchio che è rimasto in piedi in italia (dopo il P.R.)."

E con ciò? La DC quanto è durata? E' stato un bene?

"Esprime il ministro dell'interno migliore della storia repubblicana"

MARONI??? Cioè ma uno straccio di motivazione a certe sparate MAI? Il ministro dell'interno migliore che non ha fatto altro che mandare a manganellare poveracci a destra e a manca mentre la mafia si mangiava il paese??

Maroni che sul caso Ruby dice "Berlusconi non doveva chiamare in Questura ma CHIAMARE ME CHE CI PENSAVO IO"??? Siamo completamente impazziti???

"e in certe zone del nord fa il 60% da un decennio.
Ovviamente sono tutti caproni..."

Elencare almeno un merito ottenuto sul campo a parte "intortano meglio di altri - che con la finta opposizione che c'è in Italia ci vuol davvero poco" sarebbe utile.

"che incidentalmente producono il 60% del pil nazionale."

Se non contiamo la mafia, sempre: in questo 60% (sempre indimostrato) si suppone ci sia dentro anche la FIAT a sovvenzione statale si suppone: apriamo anche qui il lieto argomento a fianco di "Roma ladrona" e vediamo cosa dicono i fatti?"

Dai, seriamente...

Hiei

Anonimo,  7 novembre 2010 22:17  

Ah, Fanny, scusa se insisto:

"Tommaso Padoa Schioppa o Mario Monti non hanno le credenziali per sostituire Tremonti"

Ce le hanno eccome, come si può vdere dal comunicato stampa della riunione del Bilderberg del 2004:

http://www.peacereporter.net/upload/immagini/img1/resto_mondo/canada/2006/apr-giu/lista.jpg

Erano tutti e tre presenti insieme! Tante volte il caso, eh?

A buon intenditor... ;)

Hiei

Anonimo,  7 novembre 2010 23:17  

Hiei è solo un drogato di polemica. Sei contento ora? Non farti rovinare il blog da persone come lui.

Anonimo,  7 novembre 2010 23:55  

E tu piantala di imbrattare di spam le aree commenti solo perchè non ti piace quel che dico: una volta tanto potresti almeno provarci a parlare dell'argomento trattato.

Hiei

sakura 8 novembre 2010 17:27  
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
sakura 8 novembre 2010 17:28  

CIAO non voleva essere una porta sbattuta, ma al contrario un attestato di stima. Le discussioni hanno senso se c'è un terreno comune, ma soprattutto se ci sono vedute diverse. Ti rinnovo la stima e grazie per il confronto e spero ce ne saranno altri. Leggo sempre il tuo blog con GRANDE interesse. A quando la III puntata sul gas?

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