venerdì 3 dicembre 2010

(il) Rischio Calcolato (fra) finanza e politica

Condividi

Il "motto" di questo blog è stato fin dalla sua origine (...) "Finanza e Politica", questa scelta è stata frutto della consepovelzza che nel volgere di pochi mesi (eravamo ad aprile di questo anno) l'epicentro della crisi si sarebbe spostato dai freddi dati di bilanco, dai prezzi, dagli indici di fiducia, da misure econometriche et similia alla politica, ai banchi dei parlamenti, ai battibecchi fra gli eletti fino alla piazza.
Già in questi giorni gli occhi dei trader sono attirati dai lanci di agenzia (sempre più colorati di rosso) che riportano dichiarazioni di primi ministri, leader di partito e altri signorotti locali spesso decisivi (ehm.., ehm..).


La verità è che il (libero) mercato è in default, ha fallito, non c'è un modo diverso di dirlo. Senza l'appoggio dello stato, della BCE, dell'unione europea, dell'FMI le banche (tutte nessuna esclusa) chiuderebbero dalla sera alla mattina, nei supermercati non arriverebbe più merce, niente benzina nei distributori, insomma sarebbe il caos. In ultima istanza il mercato oggi pende dalle labbra e dalle decisioni di quelle persone elette o molto (troppo) spesso nemmeno elette dai cittadini che stanno nella stanza dei bottoni della politica.

Alcuni esempi:

Il 9 dicembre il parlamento irlandese è chiamato a varare una manovra di bilancio monster che comporterà un trasferimento netto di ricchezza dai cittadini Irlandesi al sistema bancario Irlandese. Il governo in carica ha già dichiarato che si dimetterà dopo questo ultimo (ignobile?) atto. E allora Rischio calcolato si chiede: siamo sicuri che qualche deputato della maggioranza non faccia saltare il banco per garantirsi una rielezione al prossimo giro? Siamo sicuri che il fiero popolo irlandese accetti un tale enorme ingiustizia senza dare l'assalto al proprio parlamento? e poi lo sapete che la coalizione di centro-destra+verdi irlandesi ha solo 1 deputato di scarto sulle opposizioni?

Il governo Olandese sta per cadere in questi giorni proprio sul provvedimento di appoggio al finaziamento del EFSF per aiutare L'Irlanda. Anzi per la precisione i deputati del "The Party for Freedom" che con il suo appoggio esterno garantisce la sopravvivenza della coalizione di governo Olandese non vuole che i soldi dei cittadini Orange finiscano nelle banche Irlandesi (e francamente dargli torto....)

Zapatero ha appena annullato il suo viaggio in Sud America perché si è sentito in dovere di presenziare domani al varo della finanziaria Spagnola che taglierà il sussidio di disoccupazione in uno stato che oggi vede il 20% della sua forza lavoro a spasso.ù

In Grecia gli studenti ieri hanno inscenato una ocenica e violenta protesta contro i tagli del governo ( nota di scrive.....gli studenti nostrani anziché farsi strumentalizzare dai baroni sinistri delle università dovrebbero imparare a usare le loro energie per qualche scopo meno stupido...). Ecco di seguito un video NON andato in onda su nessun nostro media nazionale:
E' bene ricordare che la coalizione al governo in Grecia è guidata dal PASOK il partito socialista greco, la base di consenso degli eletti al governo è proprio quella più attaccata dalle riforme economiche imposte da FMI e UE. Non è un dettaglio trascuraribile nel complesso scacchiere europeo.

Finanza e Politica, mai nella recente storia d'Europa è questo l'intreccio che conta per decodificare la realtà economica del vecchio continente.
Basta poco per sostenere Rischio Calcolato, sottoscrivi il feed oppure investi 2 minuti del tuo tempo cliccando su questo link... Grazie!


http://www.wikio.it
Share |

2 commenti:

Fabio 3 dicembre 2010 15:34  

stando così le cose, la sola soluzione per non far fallire le banche irlandesi (e salvare i patrimoni delle banche belghe e tedesche) sarebbe quello che , casualmente, Trichet dice di non voler fare: quantitative easing . Brutto concetto americano... suona molto meglio in francese ;)

FunnyKing 3 dicembre 2010 15:50  

una chicca vero? Comunque non ci sarà alcun QE. Sai cosa penso, penso che i tedeschi e i francesi permetteranno una delle due soluzioni eque per uscirne ovvero gli eurobond. Per loro significherà un piccolo aumento dei tassi, per tutti glia altri una grande diminuzione degli spread. Per tutti una forte stabilizzazione del sistema bancario.

Basta poco per sostenere Rischio Calcolato, sottoscrivi il feed oppure investi 2 minuti del tuo tempo cliccando su questo link... Grazie!

  © Blogger templates The Professional Template by Ourblogtemplates.com 2008

Back to TOP