venerdì 3 dicembre 2010

La Bce in questi giorni ha comprato titoli di stato europei, ecco la prova.

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Allacciate le cinture, Rischio Calcolato vi spiega dove guardare se volete  sapere quando la BCE compra titoli di stato prima che ve lo dica ufficialmente, partiamo dalla premessa:


Premessa: La Bce non è una banca centrale qualunque!
La funzione principale di tutte le banche centrali del mondo è quella di regolare la quantità di moneta in circolazione per ottenere un dato scopo. Tutte le banche centrali del mondo tranne una regolano la quantità di moneta in circolazione per ottenere due distinti risultati spesso in conflitto fra loro:

1) Tenere controllato il livello di inflazione.
2) Assicurare una sufficiente quantità di moneta per ottenere la piena occupazione dei cittadini (o lo sviluppo economico).

-Nei periodi di prosperità tutte le banche centrali tendono ad alzare i tassi di interesse per diminuire la quantità di moneta in circolazione in modo da raffreddare un eventuale eccessiva crescita e quindi i prezzi.
-Nei periodi di crisi economica o di Grande Crisi, tutte le banche centrali tendono ad abbassare i tassi di interesse perché in caso di crisi non esiste un rischio inflazione, anzi semmai può esistere un rischio di deflazione.
Ma...
Tutte le banche centrali tranne una possono decidere di accettare una futura forte inflazione per raggiungere lo scopo della ripresa o della piena occupazione per questo la FED o la BOJ si azzardano a fare manovre di quantitative easing stampando di fatto enormi quantità di nuova moneta e iniettandole nel sistema a forza. (perché il sistema da solo non accetta nuova liquidità anche a tassi reali negativi).

La Banca Centrale Europea è quell'unica banca centrale al mondo che non ha lo scopo di assicurare una sufficiente quantità di moneta per ottenere la piena occupazione o un qualsivoglia sviluppo economico.
Per la BCE l'unica cosa che conta davvero è:
Tenere controllato (non necessariamente bassissimo) il livello di inflazione. E basta!
Questo è il motivo per cui la BCE NON FA E NON PUO' FARE QUANTITATIVE EASING! Il Quantitative Easing e' una pratica che espandendo a dismisura la moneta in circolazione pone le basi per lunghi periodi di forte inflazione. L'esatto contrario del principale mandato della BCE.

J.C. Trichet il presidente della Bce nella conferenza stampa di giovedì scorso, sollecitato da una domanda di un giornalista lo ha detto senza letteralmente:
"La BCE non fa Quantitative Easing" (ipse dixit)
Fine della premessa

ma allora......la domanda sorge spontanea:
Se non può stamparne di nuovi, con che soldi (euro) la BCE compra titoli di stato sovrani?

La BCE compra i titoli di stato dei paesi che non riescono ad andare sul mercato a tassi accettabili con gli euro che sono attualmente in circolazione! (monsieur De Lapalisse docet)


Urka! come riesce in questa magia? Facile! Prima stampa soldi subito dopo se li riprende indietro per l'esatto ammontare, il terminie tecnico è "sterilizzazione"

Il meccanismo è questo:
a) settimana 1: la Bce compra 100mil di euro di titoli Irlandesi ad un tasso del 6% l'anno.
b) settimana 2: la Bce si offre di comprare 100mil. di euro ad una settimana con un asta ad un tasso settimanale molto basso. (circa lo 0,4%)
Risultato: da una parte la BCE immette liquidità nel sistema comprando Bond a fronte di euro dall'altro toglie liquidità comprando emettendo un Bond settimanale (un pronti contro termine), la quantità di moneta nell'euro zona non è cambiata la BCE possiede titoli irlandesi e alla fine della settimana deve restituire i 100mil avuti in prestito dal mercato.

e poi?

Caso 1: La bce sempre nella settimana 2 non ha comprato altri bond allora:
c1) settimana 3;la Bce si offre di comprare 100mil. di euro ad una settimana con un asta ad un tasso settimanale molto basso. (circa lo 0,4%) in sostituzione a quelli scaduti e così via settimana per settimana fino a quando la BCE non avrà rivenduto i bond Irlandesi.

Caso 2: La bce sempre nella settimana 2 ha comprato altri 100 mln di bond Irlandesi allora:
c2) settimana 3 la Bce si offre di comprare 200mil. di euro (100+100) ad una settimana con un asta ad un tasso settimanale molto basso. (circa lo 0,4%)100 in sostituzione a quelli scaduti, altri 100 per avere la liquidità dell'operazione fatta nella settimana 2; e così via settimana per settimana fino a quando la BCE non avrà rivenduto i bond Irlandesi.

Il meccanismo utilizzato dalla BCE è quello di rinnovare di settimana in settimana un asta di liquidità per comprare l'esatto ammontare di euro spesi per i Bond acquistati e tenuti in portafoglio.

Bene ma.....

Quali sono le conseguenze legate all'acquisto di titoli di stato e delle aste di sterilizzazione della liquidità? Quali tracce la Bce lascia sul mercato?

E' abbastanza semplice: più è grande la cifra che la BCE  drena dal sistema minore sarà la disponibilità di liquidità sul mercato. Come noto, minore è la disponibilità di un bene maggiore ne sarà il prezzo, il prezzo del bene "liquidità" è espresso dai tassi interbancari  a breve termine e qundi (rullo di tamburi,,,):
Quando la BCE compra Bond sovrani vi è un innalzamento dei tassi interbancari a breve  termine ovvero l'Euribor.

Si da il caso però che Euribor è  la base di calcolo della gran parte di mutui e prestiti , per cui si può ben dire che la crisi Irlandese (eytsimilia) la stiamo pagando anche con le rate del muto sulla casa.
Ok il meccanismo è spiegato, volete la prova? Eccovela! (perché non siamo mica micio micio e bao bao)


Torniamo con la memoria al momento in cui la crisi Irlandese si è manifestata in tutta la sua violenza per la prima volta ovvero ai primi di ottobre (per riferimenti: IRLANDA...i mercati hanno paura..!!! ), la BCE intervenne (come in questi giorni?..?) pesantemente sul mercato, (La BCE la settimana scorsa ha comprato 1,334miliardi di euro di debito sovrano) ecco quello che successe all'Euribor:
I giorni in cui la Bce intervenne per comprare Bond Irlandesi fu proprio quella a cavallo di settembre e ottobre 2010, abbiamo cerchiato cosa accadde al tasso Euribor a 1 settimana per confronto.

....e finalmente..ECCO LA PROVA:
Proprio come due mesi fa, nel pieno di una crisi, il tasso Euribor a una settimana ha visto un aumento drammatico in sole 2 sedute (+12%), segnale dell'interevento della nostra banca centrale sul mercato.

A differenza di 2 mesi fa, i tassi Euribor per le scadenze più lunghe sono rimasti ad un livello abbastanza alto, ma quando l'Euribor a 1 settimana raggiungerà quello a 1 mese (tra poco) anche le scadenze a 1,3,6,12 mesi cominceranno a salire.

Insomma è la ripetizione di un film già visto ma con l'aggravante che questa volta le cifre in gioco sono molto più alte e i paesi da "salvare" aumentano di numero. Non è neppure da escludere che la Bce,questa volta, abbia comprato anche i nostrani BTP.

Conclusione
Fare previsioni di questo genere è sempre pericoloso e espone chi le fa a possibili brutte figure, d'altro canto la funzione di un blog economico è anche quella di proporre modelli originali per decodificare la complessa realtà non limitarsi solo a qualche pur originale commento.

Martedì prossimo sapremo con certezza quanti titoli di stato sono  stati comprati dalla Bce, ce lo rivelerà la consueta asta di liquidità. Nella precedente asta che si è svolta Martedì 30 Novembre la Bce ha drenato 67 mld di euro, vediamo cosa succede il prossimo 7 dicembre.

Buon Week End a tutti


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33 commenti:

Anonimo,  4 dicembre 2010 00:18  

Uhm, ti secca se faccio uno strappo alla "regola"? C'è una cosa che non mi quadra e volevo chiederti:

"Il meccanismo utilizzato dalla BCE è quello di rinnovare di settimana in settimana un asta di liquidità per comprare l'esatto ammontare di euro spesi per i Bond acquistati e tenuti in portafoglio."

Fin qui il discorso fila (mi lasciano perplessi alcuni dettagli tecnici ma non importa), la BCE stampa 100 miliardi di nuovi euro e ci compra i titoli e poi si ricompra gli stessi euro indietro.

Risultato: la massa monetaria rimane invariata o almeno è quello che ho capito...in verità mi sembra che nella settimana che intercorre tra l'acquisto dei bond e il ricomprarsi gli euro indietro la massa monetaria in effetti aumenti ma come dicevo sorvoliamo sui dettagli.
Anche tu lo dici qui:

"la quantità di moneta nell'euro zona non è cambiata"

Giusto?
Ma allora:

"E' abbastanza semplice: più è grande la cifra che la BCE drena dal sistema minore sarà la disponibilità di liquidità sul mercato."

Ecco, questo non mi torna: se la massa monetaria resta invariata (o, al più, aumenta temporaneamente almeno in base a quanto ho letto) com'è possibile ci la liquidità diminuisca?
Non ha senso, apparentemente, ai miei occhi - o che mi sono perso un passaggio ma non capisco come funziona.

In che modo la disponibilità di liquidità diminuirebbe? Puoi chiarirmi meglio questo passaggio?

Hiei

FunnyKing 4 dicembre 2010 09:53  

la liquidità è la quantità di moneta a brevissimo termine, quella che circola con operazioni overnight e a 1 settimana nel sistema bancario oppure quella che tieni nel portafoglio o nel cc per le operazioni di tutti i giorni.

Quando la Bce drena liquidità (attenzione con aste settimanali che si rinnovano di settimana in settimana)va apescare in questo segmento della massa monetaria per impiegare nel segmanto degli investimenti a medio e lungo termine.
In altre parole chi vende i bond alla bce poi non impiega a breve termine ma sempre a medio lungo.

La Bce sta trasferendo moneta da scadenze brevissime (1 settimana) a quelle oltre un anno.
Da cui innalzamento dei tassi a brevissimo.... e i mutui a tasso variabile.

Anonimo,  4 dicembre 2010 10:54  

Sì, ma a quanto dici prima ha immesso la stessa quantità di moneta sul mercato, giusto?

Quindi non cambia niente in teoria.

Dov'è che mi sfugge qualcosa?

Hiei

FunnyKing 4 dicembre 2010 11:27  

ti sfugge la curva dei tassi, te le dico in un altro modo. Data la stessa quantità di moneta, la bce alza la curva a brevissimo (a 1 settimana) e abbassa la curva dei tassi a medio lungo termine in particolare sui paesi il cui debito viene acquistato.
Risultato (in parole rozze), un btp (italiano o irlandese o....) rende meno un mutuo a tasso variabile costa di più. La signora Pina paga la solvibilità irlandese..o italiana etc.

C'è un meccanismo di trasmissione fra i tassi a 1 settimana e quelli a 3 mesi (Euribor), ci vuole qualche giorno ma vedrai che anche L'EUR3m ri-comincerà a salire.

Anonimo,  4 dicembre 2010 11:34  

"Data la stessa quantità di moneta, la bce alza la curva a brevissimo (a 1 settimana) e abbassa la curva dei tassi a medio lungo termine in particolare sui paesi il cui debito viene acquistato."

Ah, ok: l'operazione di acquisto dei bond e di recupero di liquidità non c'entra niente allora, è il COME viene fatta.
Però, dato che è una somma a risultato zero non hai spiegato - a mio avviso - questo come.

E' troppo tecnico?

Sono alchinie finanziare che non mi risultano chiare: come fa la BCE ad alzare i tassi a brevissimo se la quantità di moneta è stabile (e poi magia nella magia: aumentano i tassi a brevissimo e tu ti trovi a pagare di più il mutuo a 30 anni! Non è meraviglioso?)?
Dev'essere questo il passaggio che mi sfugge di capire.

Hiei

Anonimo,  4 dicembre 2010 11:52  

Aspetta, forse ho inquadrato il punto: l'Euribor sale in quanto tasso di interesse interbancario.

Cioè le banche usano il denaro per comprare i titoli di stato dalla BCE (che li ha in precedenza acquistati alle aste) col sistema dei conti pronto termine, in questo modo si equilibra la liquidità.

In questo modo le banche avendo usato il denaro, e quindi sono più soggette a rischi quando si fanno prestare soldi da altre banche di conseguenza l'aumento dell'Euribor.

Mentre si contengono i tassi dei paesi da cui sono stati acquistati i titoli...a questo punto mi resta solo da capire una cosa.

Se la BCE compra i titoli dai PIGS, poi li "presta" alle banche in cambio di denaro col sistema dei pronti conto termine, in caso di default chi rischia?
La BCE o le banche private che hanno "preso in prestito" i titoli?

Hiei

FunnyKing 4 dicembre 2010 12:10  

la bce of course! cioè i cittadini in ultima istanza.

FunnyKing 4 dicembre 2010 12:16  

No calma hiei non hai capito.
La bce non presta i titoli che compra sul mercato. La bce i bond governativi se li tiene in magazzino.
La Bce, semmai drena liquidità dall'interbancario e fa salire il tasso con cui le banche "sane" se lo prestano fra di loro ogni giorno (la media dei tassi con cui le banche "sane" si scambiano liquidità SUL MERCATO è l'Euribor).

Le operazioni di rifinanziamento (LTRO) che la bce fa a favore delle banche in crisi (che non riescono a farsi prestare soldi da altre banche) è un altra storia e ci tornerò sopra.

Anonimo,  4 dicembre 2010 12:55  

"la bce of course! cioè i cittadini in ultima istanza."

EH???

"No calma hiei non hai capito.
La bce non presta i titoli che compra sul mercato. La bce i bond governativi se li tiene in magazzino."

Tu nel post hai scritto che usa dei pronti conto termine, secondo Wikipedia:

"I pronti contro termine (PCT o p/t) sono contratti nei quali un venditore (tipicamente una banca) cede un certo numero di titoli a un acquirente e si impegna, nello stesso momento, a riacquistarli dallo stesso acquirente a un prezzo (tipicamente più alto) e ad una data (termine) predeterminati (a quella data l'acquirente deve avere i titoli pronti). L'operazione consiste, quindi, in un prestito di denaro da parte dell'acquirente e un prestito di titoli da parte del venditore."

Quindi ci sono dei titoli coinvolti, sempre secondo Wikipedia:

"I titoli sottostanti sono, di solito, titoli di Stato o titoli monetari."

Mi sembrava logico concludere che i titoli impiegati nello scambio fossero quelli acqistati dalla BCE, che altro può essere?

"La Bce, semmai drena liquidità dall'interbancario"

Ma che vuol dire? Ruba i soldi alle banche? No, adesso ho davvero perso il filo...torniamo un'attimo indietro.
Rispiegami un momento come preleva tale liquidità sul mercato, se usa pronti conto termine e in caso, se la definizione di Wikipedia è corretta, quali titoli vengono usati nello scambio.

Hiei

FunnyKing 4 dicembre 2010 13:27  

semplice hiei. La BCE ogni martedi dice care banche, prstatemi 67mld di euro a una settimana. io alla fine della settimana vi ridò 67mld di euro + interessi. facile noh.

Poi ve li richiedo... etc etc etc. i"titoli" qui sono gli euro!

Anonimo,  4 dicembre 2010 13:40  

"La BCE ogni martedi dice care banche, prstatemi 67mld di euro a una settimana."

Il mercato interbancario non è quello in cui le banche si prestano denaro tra loro?
Anche la BCE è una banca, peraltro teoricamente più solida delle altre quindi se nel mercato interbancario le banche si prestano i soldi a vicenda, è una operazione normalissima, perchè dovrebbe risentirne l'Euribor?

Comunque, se è un prestito normalissimo mi porta a chiedermi altre due cose:

- la BCE cosa offre come garanzia per farsi prestare il denaro?

- se la BCE chiede un prestito sul mercato interbancario, le banche potrebbero, in teoria, rifiutarsi, no (ok, non succede, in teoria dico)?

Ah, e allora i pronti conto termine cosa c'entrano? Ci capisco sempre meno...

"Poi ve li richiedo... etc etc etc. i"titoli" qui sono gli euro!"

No, forse non ci capiamo proprio: secondo Wikipedia i pronti conto termine sono un prestito di titoli contro un prestito di contanti, in pratica.
Quindi i titoli non possono essere gli euro altrimenti si scambierebbero euro contro euro e non avrebbe nessun senso!

Non è che hai capito male la mia domanda su questo?

Hiei

FunnyKing 4 dicembre 2010 14:05  

ok hiei vado a una festa di compleanno.

Anonimo,  4 dicembre 2010 15:21  

Auguri.

Comunque, il discorso mi fila anche, è solo il passaggio del recupero di liquidità e dei pronti conto termine (che a questo punto non capisco più se è il sistema messo in atto o no) sul circuito interbancario a restarmi oscuro.

Se quando hai tempo vuoi tornarci sopra, ogni tanto butterò un'occhio.

Hiei

Anonimo,  4 dicembre 2010 20:35  

"Anche la BCE è una banca"

la BCE non è una banca qualsiasi, ma è la proprietaria degli Euro e li affitta a chiunque voglia usarli

quindi a differenza delle altre banche che utilizzano gli Euro per comprare e vendere titoli, la BCE compra e vende Euro

c'è chi vende scarpe, chi vende azioni, obbligazioni e chi vende la moneta stessa, che non è altro che una nota di debito (un'obbligazione)

Anonimo,  4 dicembre 2010 21:12  

"la BCE non è una banca qualsiasi, ma è la proprietaria degli Euro e li affitta a chiunque voglia usarli

quindi a differenza delle altre banche che utilizzano gli Euro per comprare e vendere titoli, la BCE compra e vende Euro"

Compra e vende? Ma se hai appena detto che li affitta? E con cosa li compra, gli Euro? Con altri Euro?

Ripassatemi FK per favore...

Hiei

Anonimo,  4 dicembre 2010 22:55  

ci provo a spiegarlo io:
la BCE stampa 100m di euro e li usa per comprare titoli a lunga scadenza dei pigs.
poi emette titoli brevi (una specie di pronti contro termine nel senso di brevità della durata) e li usa per ritirare dal mercato la stessa cifra di 100m di euro.

quindi si ha:
BCE ----- mercato

100m € <---> titoli pigs
titoli a breve <---> 100m €

alla fine in sostanza la liquidità in moneta circolante è tornata pari ma sui mercati dove prima c'erano titoli dei pigs ci sono titoli a breve della BCE.

Ovviamente il ciclo di vita dei titoli BCE essendo di una settimana va ripetuto molte più volte di quello dei titoli pigs.

Sul mercato essendo stati drenati titoli a lunga scadenza si abbassano i tassi sulle scadenze lunghe (soprattutto per i pigs) mentre essendoci più titoli a breve si aumentano i tassi a breve, quindi anche l'euribor.

Ma sull'euribor si parametrano i tassi dei mutui variabili, quindi a pagarne le conseguenze sono coloro che hanno tali mutui.

spero sia tutto giusto e comprensibile.

Garlet

Anonimo,  4 dicembre 2010 23:29  

Era tutto già chiaro tranne un passaggio:

"emette titoli brevi (una specie di pronti contro termine nel senso di brevità della durata) e li usa per ritirare dal mercato la stessa cifra di 100m di euro."

Sono questi titoli il nodo della questione: che tipo di titoli sono? Sono bond della BCE? In pratica è un semplice prestito a breve scadenza?

Perchè se fossero usati titoli di stato per un'operazione di pronti conto termine (sempre rifacendomi alla definizione di Wikipedia) la cosa era molto più...interessante.
Da lì il dubbio.

Hiei

Anonimo,  4 dicembre 2010 23:53  

non sono pronti contro termine, nè titoli di stato. Non sono neanche un semplice prestito a breve scadenza. E allora cosa sono?, dirai :)

Beh sono uno strumento che la BCE si è inventato per affrontare questa situazione di emergenza che si è venuta a creare con l'inizio della crisi finanziaria mondiale.

Tra le misure operative non convenzionali che la BCE ha approntato ci sono le cosiddette operazioni di rifinanziamento principali (ORP) che sono di durata settimanale (quelle di cui parliamo) e le operazioni di rifinanziamento a più lungo termine (ORLT).

La BCE le ha chiamate così :)
lo sappiamo che a loro piace inventarsi sempre qualche nuova definizione per cose semplici quando non riescono a inventarsi qualcosa di complesso per nascondere la semplice realtà. Credo la chiamino "finanza creativa". :)

Garlet

Anonimo,  5 dicembre 2010 00:14  

mi correggo parzialmente ... purtroppo alla bce sono sempre un passo avanti quanto a creatività.

Le ORP e le ORLT sono operazioni di rifinanziamento della banca centrale verso le banche quindi hanno un verso opposto a quelle di cui stiamo parlando (sono cioè operazioni che portano liquidità al mercato).

Le operazioni di drenaggio della liquidità dal mercato sono chiamate dalla BCE, operazioni di fine tuning.

Garlet

Anonimo,  5 dicembre 2010 00:56  

scusa se intervengo ancora per puntualizzare. Ma sono andato a documentarmi meglio ed ho trovato spiegazioni un po' più chiare.

RC ha probabilmente sbagliato a spiegare cosa avviene per drenare liquidità dal mercato dopo averla aumentata con l'acquisto di titoli pigs. Ma l'effetto sui tassi a breve e a lungo termine sono gli stessi.

La BCE per controllare i tassi di mercato ha, principalmente, una serie di opzioni che chiamano operazioni a mercato aperto.

Sono le ORP, le ORLT e le operazioni di fine tuning.

Le prime sono da qualche anno di durata settimanale e le sue aste vengono realizzate ogni martedi (aggiudicazione) e mercoledì (regolazione). Con esse la BCE finanzia le banche, cioè immette liquidità sul mercato.

Stessa cosa con le ORLT che però hanno durata di tre mesi con aste mensili.

Le operazoni di fine tuning hanno invece segno opposto (quindi di drena liquidità dai mercati) ma vengono realizzate solo all'occorrenza, piuttosto sporadicamente (ma se non erro in questa fine d'anno ne sono state fissate 3).

Alla luce di queste informazioni per drenare la liquidità alla BCE non serve emettere titoli, è sufficente ridurre gli importi settimanali di ORP.

Così facendo immette ad una determinata settimana meno liquidità di quanta ne aveva concessa la settimana prima. L'effetto sui tassi a breve è lo stesso quello rappresentato dai grafici di RC, perchè le banche non potendo finanziarsi a tassi ridotti dalla BCE devono ricorrere al mercato interbancario e con l'aria di sospetto che circola in questi periodi devono farlo a tassi maggiori, provocando appunto l'aumento dei tassi interbancari a breve (euribor).

Ora dovrebbe essere più chiara la dinamica.

Garlet

Anonimo,  5 dicembre 2010 01:43  

Ultimo intervento, lo giuro :)

Qui si trova tutto: http://www.ecb.europa.eu/mopo/implement/omo/html/index.en.html.

E debbo correggermi ulteriormente, specificando in maniera definitiva dando atto a RC che aveva ragione.

Si vede che l'8 dicembre sarà portata a termine un'operazione di fine tuning nella tabella chiamata OT), ed anche una ORP (in inglese MRO). Ma se cliccate sulla scheda "Ad-hoc communications" si vedono tutte le operazioni di fine tuning, che ultimamente avvengono settimanalmente, altro che 3 come avevo trovato in un altro documento evidentemente vecchio.

E gli importi sono tendenzialmente crescenti: quello del prossimo 8 dicembre vale 67 bilioni di euro.

'notte :)

Garlet

Anonimo,  5 dicembre 2010 11:11  

Thanks, così è più chiaro.

Mi sembrano pochini 67 miliardi comuqnue (indagherò per conto mio).

Hiei

FunnyKing 5 dicembre 2010 11:33  

Garlet chiunque tu sia GRAZIE, sopratutto per il link (non funziona, ma togliendo l'ultima parte si può risalire a quello cui tu ti riferisci). Sono diventato matto per mettere insieme le informazioni e tu...
Il mio problema ora sono gli LTRO, ne scriverò oggi lasciando aperti degli interrogativi che con tutta la buona volontà (e tutte le chiavi di ricerca su tutti i motori possibili) non ho risolto.
Se volessi collaborare al risoluzione dell'enigma (leggi prossimo post) te ne sarei grato.

FunnyKing 5 dicembre 2010 11:34  

Garlet, perfavore mi contatteresti su rischiocalcolato@gmail.com

FunnyKing 5 dicembre 2010 11:44  

@hiei, hai centrato un punto. 67mld sono pochi se confrontati con 2000+ mld di $ messi in campo dalla fed per monetizzare qualsiasi cosa gli capiti a tiro.

Fino ad adesso la bce ha comprato circa 67mld di € in bond governativi. Sono comunque grosse cifre.Da europei, legittimamente, spesso ci dimentichiamo del senso delle proporzioni fra la magnitudine del problema in casa nostra rispetto a quello negli USA.
A questo proposito ogni tanto ripropongo un vecchio post (a cui sono affezionato).

eccolo qui:
http://rischio-calcolato.blogspot.com/2010/06/perche-guardi-la-pagliuzza-che-e.html

Anonimo,  5 dicembre 2010 12:08  

Quello che intendevo è che sono pochi 67 miliardi di euro considerate tutte le aste multimiliardarie di PIIGS andate "sorprendentemente bene" nelle ultime settimane.

Mi pare di aver letto da qualche parte cifre molto superiori ma non ricordo dove...comunque mi puzza.

L'Euribor è un'indicatore, ma non una prova certa - ci possono essere altre motivazioni concorrenti a queste oscillazioni e alla parola di Trichet...beh, tu gli credi senzi controverifica?

Per ora non ho però trovato traccia di verifiche concrete e affidabili sui reali importi di titoli acquistati dalla BCE.

Ma personalmente non credo siano solo 67 miliardi.

Hiei

Anonimo,  5 dicembre 2010 14:12  

Occorre tener conto di un paio di aspetti a mio modo di vedere. Ma in questo caso sto applicando solo intuito e logica.

1) i titoli dei pigs possono essere ritirati dal mercato accettandoli come collaterali (garanzie) dalle banche che accedono alla liquidità di MRO o LRTO.

2) per drenare liquidità a compensazione dell'acquisto di nuovi titoli pigs la BCE può semplicemente ridurre l'importo delle MRO e LRTO il cui dato storico non è però indicato nel sito della BCE come invece quello delle operzioni fine tuning.

Infine se ti sembrano pochi gli importi dei fine tuning (in effetti lo sono rispetto ai numer americani) considera che in 6 mesi sono raddoppiati aumentando con una certa costanza.

Garlet

Anonimo,  5 dicembre 2010 14:24  

Beh, chi vivrà vedrà, quando si farà il botto vero - e non sembra mancare troppo - un sacco di gente "darà i numeri"...io i preparativi li ho fatti.

Scorta di pop-corn per godermi lo spettacolo inclusa. :'D

Hiei

Anonimo,  5 dicembre 2010 14:33  

Sul botto finale concordo in pieno.

Questa logica funziona solo per prendere tempo, che viene continuamente sprecato. Alla fine se non si trova una soluzione definitiva, al momento neanche allo stato embrionale, il botto sarà solo più grosso.

Si sta solo trasferendo il rischi dalle banche alla BCE. Il mercato non è più in grado di accettare il cerino acceso e se lo stanno passando fra le mani Stati, banche e istituzioni finanziarie sovranazionali.

Gli Stati emettono nuovi titoli, le banche li comprano finanziandosi passando i vecchi alla BCE (ma anche FED e FMI). E' l'ultimo giro di valzer: fa poco si dovrà chiedere l'aiuto intergalattico.

Garlet

p.s.: io porto la birra e la cola? :D

Anonimo,  5 dicembre 2010 14:50  

Lascia perdere la Cola, niente porcherie...

Hiei

Anonimo,  5 dicembre 2010 18:24  

Ciao ragazzi, e innanzitutto mille grazie a voi che commentate e a FunnyKing per l'eccellente blog. Vi scrivo perchè ho bisogno di aiuto e magari potete darmi una mano. Esco un attimino fuori dal tema di questo post, spero RC mi perdoni. Io stavo cercando una serie storica (la più lunga possibile, ed eventualmente anche Americana) sull'inflazione. Questo perchè vorrei fare qualche studio sulle attività odierne come le azioni, le commodities e quant'altro, ma aggiustate per l'inflazione. Sarebbe fantastico poter fare uno studio partendo magari dagli anni 1950. Inoltre sarebbe ancora più bello trovare dati non annui o mensili ma giornalieri. Non so se potete aiutarmi ma ve ne sarei veramente grato....

Sequino

FunnyKing 5 dicembre 2010 19:31  

@sequino per gli usa comincia da qui
http://www.westegg.com/inflation/

googla deflactor calculator o
inflation calculator e facci sapere se hai trovato qualcosa di megli. ciao

Anonimo,  6 dicembre 2010 12:09  

mi sembra di capire che ci sia potenziale per scovare quel che
cerco da qui: http://www.bls.gov/cpi/ ma purtroppo il mio cattivo inglese non mi permette di capire bene dove cercare.

Io cercavo qualcosa da poter scaricare su un foglio excel come questo sito http://www.census.gov/compendia/statab/hist_stats.html dove mi sembra che ci sia veramente ogni ben di Dio di sattistica ma non trovo l'inflazione.....

Se trovo quacos'altro ve lo scrivo.

Sequino

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